DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio27-002
DenominazioneOperatore in attività di educazione ambientale e alla sostenibilità
DescrizioneL’educatore ambientale progetta ed eroga servizi educativi nel campo della valorizzazione e protezione del patrimonio ambientale, della valorizzazione e della gestione partecipata del territorio, dello sviluppo sostenibile e del consumo consapevole. La figura svolge attività di educazione ambientale operando con un buon grado di autonomia nella realizzazione di progetti con finalità educative e di animazione territoriale, presso istituzioni, centri di educazione ambientale o associazioni, cooperative, centri studi specializzati. Nelle fasi di progettazione e promozione degli interventi, la figura svolge un ruolo di facilitatore nell’ambito dei processi decisionali tra i soggetti del territorio coinvolti nelle iniziative educative. Collabora con esperti alla realizzazione di mostre, di laboratori aperti al pubblico e di materiali didattici e scientifici. La figura professionale si occupa inoltre della sensibilizzazione verso i temi ambientali, della diffusione delle informazioni e dell’educazione ad una corretta interazione uomo-ambiente e alla sostenibilità ambientale. Organizza e partecipa ad iniziative di diffusione delle informazioni ambientali, rivolte soprattutto ad un pubblico non specificamente preparato ma interessato a tali problematiche, spesso in ambito scolastico, e collabora alla gestione di eventuali conflitti locali e ricerca partecipata di soluzioni proattive su temi di sostenibilità. Definisce con i committenti un programma da sviluppare sia in aula, anche con l’utilizzo di strumenti multimediali, sia all’aperto, in luoghi interessanti per lo svolgimento del programma. Progetta e gestisce seminari e conferenze di divulgazione delle tematiche ambientali rivolti a tipologie di pubblico differenziate. Possiede conoscenze in diversi dei seguenti settori: botanica, zoologia, geologia, ecologia, geografia, sostenibilità economica, sociale, ambientale e culturale, processi fisici, chimici e biologici sottesi all’evoluzione dell’ecosistema terrestre, climatologia; rischi naturali e antropici e protezione civile; normativa ed economia ambientale, pedagogia e scienze dell’educazione, tecniche di comunicazione Ha padronanza delle tematiche legate alla didattica. Sa utilizzare le metodologie e le strumentazioni più idonee per veicolare i contenuti del percorso didattico progettato. E’ in grado di comunicare con tutte le tipologie di pubblico, individuando le metodologie e i mezzi più adatti allo scopo. Sa ideare, progettare e realizzare programmi di formazione e divulgazione sulle problematiche ambientali. Sa costruire strumenti didattici adeguati alle situazioni e ai diversi interlocutori. Questa figura professionale può essere intesa, oltre che professione vera e propria, anche come insieme di competenze aggiuntive maturate da chi già svolge attività nel settore della didattica, della formazione e della promozione della sostenibilità ambientale.
SituazioneGli sbocchi professionali sono possibili presso pubbliche amministrazioni (in particolare comuni singoli o associati), aree protette di vario tipo (Parchi, Oasi, Riserve naturali), operanti istituzionalmente nei settori dei beni ambientali, culturali e delle politiche ambientali e di sostenibilità, come dipendente o consulente in diverse forme contrattuali, dalla guida professionale all’educatore ambientale presso centri di educazione ambientale, con funzioni anche di coordinamento e direzione; e di educazione ambientale negli istituti scolastici pubblici o privati di ogni ordine e grado e in generale in agenzie culturali e di formazione.
PrerequisitiLa Conferenza delle Regioni del 29/10/2009 (Commissione ambiente e protezione civile) ha approvato il documento “Sistema di competenze necessarie a svolgere l’attività di promozione della qualità ambientale e dello sviluppo sostenibile del territorio e sistema di competenze necessarie a svolgere l’attività di educazione ambientale e alla sostenibilità”. La descrizione delle competenze qui proposta rispetta i requisiti fissati dal sopra citato documento ed è stata proposta, per la Regione Liguria, al Dipartimento Ambiente il 06/02/2012.La professione non è regolamentata, cioè non richiede l’iscrizione ad alcun albo o ordine professionale. Allo stato attuale non esiste ancora una normativa che fissi requisiti vincolanti per l’accesso e l’esercizio della presente professione.
Percorsi formativiLa pratica professionale in educazione ambientale richiede conoscenze basiche ma integrate nel campo disciplinare afferente alla “sostenibilità” nei suoi risvolti ambientali ma anche economici, sociali e culturali. I percorsi formativi che attualmente possono preparare a questa professione sono numerosi ma non esaustivi. Chi opera nel settore proviene da percorsi universitari in scienze ambientali e naturali, botanica, zoologia, geologia, biologia, climatologia, fisica, chimica, scienze della terra, protezione civile, tutela del territorio ed affini, ma anche in scienze dell’educazione e diritto ambientale. A seconda del percorso di istruzione di provenienza (di natura scientifica o umanistica) è necessario sviluppare specifiche conoscenze in sostenibilità ambientale, pedagogia e metodologia didattica, comunicazione, animazione, organizzazione e conduzione di gruppi, progettazione partecipata, gestione dei conflitti, animazione territoriale. In Regione Liguria sono allo studio proposte di formazione e specializzazione esplicitamente rivolte a questa figura professionale.
Codice CP20112.2.2.1.2
Denominazione CP2011Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio
Codice Ateco 07
Denominazione ateco 07
LIVELLO EQF6