DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio16-011
DenominazioneGestore agrituristico
DescrizioneIl Gestore agrituristico è il coltivatore diretto o imprenditore agricolo che, attraverso l’utilizzo della sua azienda, ospita turisti e somministra loro pasti e bevande. Si occupa, avvalendosi anche di personale esterno o di membri della famiglia, della pianificazione e gestione dell’agriturismo anche dal punto di vista della produzione agricola e zootecnica, dell’allestimento a norma di legge dei locali e dell’aspetto promozionale dell’azienda e del territorio, valorizzandolo nei circuiti turistici. Realizza inoltre attività didattiche, culturali, tradizionali, sportive, escursionistiche riferite al mondo rurale e opera la vendita diretta di prodotti tipici. Si occupa infine degli aspetti amministrativi, contabili e fiscali connessi all’attività agrituristica
SituazioneL’attività del gestore agrituristico può essere svolta singolarmente o con la collaborazione di familiari o di personale, al variare delle dimensioni e della localizzazione dell’azienda. Elemento caratteristico dell’agriturismo è il vincolo che l’attività di coltivazione del fondo, silvicoltura o allevamento del bestiame, rimanga comunque l’attività principale dell’azienda agricola. Nel caso di una struttura piccola, il gestore si può occupare direttamente dello sviluppo di tutte le attività, nel caso invece di una azienda medio-grande svolge una funzione di coordinamento organizzativo e gestionale. L’adempimento di attività agricola e ricettiva in contemporanea rendono particolarmente intensi i ritmi e gli orari di lavoro, nonostante la ricezione degli ospiti sia solitamente stagionale._x000D_ Il gestore di agriturismo ha contatti con gli enti che, sul territorio, si occupano di promozione turistica, quali le APT, gli Enti locali, le Pro loco…_x000D_ Altre relazioni riguardano contatti con aziende fornitrici di servizi, di cui l’impresa si può avvalere._x000D_
PrerequisitiLa Legge Regionale di riferimento è la n. 33/1996, così come modificato dalla L.R. 11/1997, “Disciplina dell’agriturismo”, che discende dalla legislazione comunitaria e nazionale._x000D_ Essa dà la definizione delle “attività agrituristiche”, le modalità di esercizio, i requisiti, le autorizzazioni, gli obblighi sottesi alla gestione._x000D_ In particolare, si tratta di attività di ricezione e ospitalità, esercitate esclusivamente dagli imprenditori singoli e associati, e dai loro familiari, attraverso le attività di coltivazione del fondo, silvicoltura e allevamento, che devono rimanere le principali._x000D_ Pertanto il tempo dedicato all’agricoltura deve essere superiore a quello dedicato all’agriturismo._x000D_ I pasti e le bevande devono provenire in misura superiore al 50% da prodotti aziendali._x000D_ L’impresa deve essere iscritta in un apposito albo regionale_x000D_
Percorsi formativiIl titolo di studio più idoneo per intraprendere la professione è il diploma di perito turistico o quello di perito agrario. A livello superiore esiste il diploma universitario (laurea breve) in discipline di agriturismo (attivato presso la sola Università degli studi della Basilicata). E’ infine fondamentale ricordare che ogni Regione ha istituito un elenco degli operatori addetti al settore, al quale è necessario iscriversi per esercitare la professione. Per provvedere a detta iscrizione, è necessario: essere iscritti all’Albo degli imprenditori agricoli, non avere subito condanne penali negli ultimi tre anni, non essere soggetti a misure di prevenzione. La Regione Liguria, inoltre, promuove o coordina iniziative formative rivolte agli operatori agrituristici ai sensi della legge regionale 5 novembre 1993, n. 52 (disposizioni per la realizzazione di politiche attive del lavoro).
Codice CP20111.3.1.5.0
Denominazione CP2011Imprenditori e responsabili di piccoli alberghi, alloggi o aree di campeggio e di piccoli esercizi d
Codice Ateco 0755.1
Denominazione ateco 07ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
LIVELLO EQF3