DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio06-005
DenominazioneGrafico impaginatore
DescrizioneIl Grafico impaginatore cura la progettazione e la realizzazione delle pagine redazionali, pubblicitarie e di servizio per case editrici, quotidiani o periodici. Il suo compito principale consiste nella progettazione e costruzione del menabò, la gabbia grafica all'interno della quale si inseriscono i testi, i titoli, le fotografie ed i disegni. L’attività principale di questa figura professionale si riassume nel disegnare una grafica che meglio risponda alle esigenze comunicative ed estetiche dettate dalla linea editoriale, attraverso la predisposizione del layout e la scelta di fotografie, disegni, marchi e loghi più idonei a corredare i contenuti dei testi.
SituazioneIl Grafico impaginatore lavora prevalentemente come dipendente in case editrici, quotidiani e periodici, o agenzie pubblicitarie. Può operare come lavoratore autonomo se presta il proprio servizio presso service editoriali. Opera sulla base delle direttive del redattore capo/redattore responsabile, in accordo con l’art director, responsabile ultimo di tutta l’impostazione grafica, collabora con il fotografo e l’illustratore e si relaziona costantemente con l’addetto alla prestampa, con cui interagisce nella fase appena precedente alla messa in stampa della pubblicazione. Gode comunque di una discreta libertà di scelta e autonomia, essendogli concesso di lavorare seguendo la propria creatività, nel rispetto delle regole definite dal progetto grafico generale della pubblicazione. Lo strumento di lavoro è il computer e le più sofisticate applicazioni software di elaborazione dell’immagine o di videoimpaginazione. L’attività viene esercitata presso la casa editrice secondo l’orario previsto dal contratto. Nei quotidiani il lavoro si concentra prevalentemente nelle ore pomeridiane e serali e ruota su sette giorni lavorativi: a turnazione si lavora anche di sabato e domenica, con due giorni di riposo infrasettimanale. Di norma è soggetto al contratto dei poligrafici (tecnici di stampa ed editoria), nei quotidiani può essere inquadrato anche con un contratto di lavoro giornalistico, proprio in funzione della diversa tempistica del lavoro. Il percorso professionale del grafico può avere, infine, una mobilità verticale. Chi svolge da molto tempo tale professione può crescere professionalmente e accedere, col tempo, anche alla posizione di art-director.
Prerequisiti
Percorsi formativiPer accedere alla professione è necessario conoscere le tecniche di impaginazione grafica, di progettazione e messa a punto delle pagine di disegno grafico ed artistico. Tali capacità si acquisiscono frequentando corsi di formazione specifici in grafica: diploma di scuola superiore o corsi triennali a livello universitario. Il percorso formativo prevede l'acquisizione delle competenze tecniche per l’utilizzo di software di impaginazione, photoediting e disegno grafico, oltre che degli elementi di fotografia, disegno, comunicazione visiva, editoriale e pubblicitaria. Una buona manualità e spiccate doti di sensibilità grafica e fotografica, costituiscono un titolo preferenziale per lavorare nelle redazioni. La conoscenza del Pacchetto Office e dei più comuni programmi di Posta Elettronica è vincolante. Oltre ad essere tappe pressoché obbligate nell’apprendimento del mestiere, le scuole rappresentano anche luoghi privilegiati di incontro dell’offerta e della domanda di lavoro visto che, per la maggior parte, prevedono un periodo di tirocinio presso le aziende del settore o sono in qualche modo collegate a queste ultime. Esistono numerose scuole specializzate che articolano la formazione a vari livelli: dalle scuole professionali che preparano gli operatori delle diverse fasi del processo di produzione dello stampato, agli istituti tecnici per periti grafici e fotografici, alle scuole di livello universitario.
Codice CP20116.3.4.1.0
Denominazione CP2011Operatori delle attività poligrafiche di pre-stampa
Codice Ateco 0718.1
Denominazione ateco 07STAMPA E SERVIZI CONNESSI ALLA STAMPA
LIVELLO EQF5