DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio06-002
DenominazioneIllustratore
DescrizioneL'Illustratore è un professionista creativo che comunica con le immagini, inventandole e realizzandole su carta o in digitale. L’obiettivo primario di questa professione è di soddisfare in modo innovativo le aspettative del cliente trasformando in modo fantastico le immagini della realtà, oppure rappresentandole in modo realistico, o solo simbolicamente, a seconda delle richieste della committenza. Gli ambiti professionali dell'illustratore sono molteplici: nell'editoria periodica e quotidiana; nella narrativa per adulti e per l'infanzia (dove può arrivare fino alla progettazione completa di un libro), o nel campo dei libri tridimensionali (editoria pop up). L’illustratore può realizzare immagini dettagliate per l'editoria tecnico-scientifica, lavorare per l'editoria fantastica o progettare immagini per la pubblicità. Per le sue illustrazioni applica le tecniche tradizionali del disegno (matite, pastelli, tempere, acrilici, aerografo, tratto a penna, tecniche miste, ecc.). e/o le tecniche che utilizzano il computer (computer animation), nel caso sia chiamato a realizzare immagini dinamiche per spot pubblicitari o film d'animazione. È indispensabile che l’illustratore possieda un fornito archivio personale di immagini cui inspirarsi perché può essergli chiesto di disegnare oggetti, ambienti e personaggi più svariati.
SituazioneLe opportunità lavorative dell’illustratore, sia come libero professionista sia come dipendente, riguardano l’editoria (case editrici), la pubblicità (le agenzie e studi pubblicitari) e il cinema di animazione. I disegnatori anatomici possono, invece, trovare occupazione presso istituti e laboratori universitari, scuole infermieristiche, nell’editoria specializzata, nei laboratori di produzione dei sussidi didattici. Nelle case editrici, l’illustratore opera spesso con contratto di cessione del diritto d’autore ed è coordinato dal redattore editoriale, responsabile della pubblicazione, sotto la supervisione dell’art director. Nelle agenzie pubblicitarie segue le direttive dell’account, che gestisce il rapporto con il cliente, e dell’art director della campagna pubblicitaria. Non ha un orario fisso e costante di lavoro perché l’attività si sviluppa in funzione dalle scadenze di consegna, spesso per più committenti. La professione viene svolta prevalentemente a domicilio o in studi privati. Nel campo editoriale utilizza prevalentemente il disegno manuale realizzato con matite e colori su fogli di carta o cartoncino, successivamente scannerizzati dalle redazioni per essere impaginati. Gli illustratori grafici, che operano in prevalenza nel settore pubblicitario e della produzione multimediale, utilizzano la tavoletta grafica direttamente collegata al computer e software specifici di lavorazione delle immagini realizzate. Nelle case editrici il compenso corrisponde a un importo fisso per ogni pagina della pubblicazione illustrata, nelle agenzie di pubblicità/internet il lavoro è retribuito a progetto e varia seconda del numero delle illustrazioni e della complessità delle stesse. In entrambi i casi il corrispettivo è commisurato alla professionalità acquisita. L’aspetto artistico del lavoro, importante al fine di realizzare prodotti creativi e innovativi, deve essere affiancato dalla capacità di adattarsi alle diverse richieste dei committenti, riuscendo ad interpretare le necessità e a sintetizzarle efficacemente nell’illustrazione. Per gli illustratori una modalità frequente di approccio al mondo del lavoro è quella, tradizionale, della presentazione, insieme al curriculum vitae, di un proprio “portfolio” sia in versione cartacea che su cd (per i prodotti realizzati con la computer grafica), alle aziende potenzialmente interessate. Questa presentazione è finalizzata anche allo scopo di candidarsi per un tirocinio professionale, che gli consenta di arricchire il proprio bagaglio professionale.
Prerequisiti
Percorsi formativiSe l’esperienza nel settore costituisce un requisito indispensabile per crescere professionalmente, per la professione di disegnatore è comunque consigliabile aver acquisito un diploma superiore in ambito grafico artistico quale offrono il liceo artistico o gli istituti tecnici superiori specializzati in arti grafiche. Esistono, oltre alle accademie di Belle Arti e agli istituti superiori per le industrie artistiche di natura pubblica, numerosi istituti specializzati, quasi tutti privati, generalmente di livello para-universitario, nei quali è possibile ricevere la formazione di base necessaria per intraprendere questa professione. Oltre a essere tappe pressoché obbligate nell’apprendimento del mestiere, istituti di questo genere rappresentano anche luoghi privilegiati di incontro dell’offerta e della domanda da parte di redazioni, studi professionali, agenzie pubblicitarie, tanto più efficaci quanto maggiore è il prestigio della scuola. A Roma, l’Istituto professionale per la cinematografia e la televisione, ha una sezione per disegnatori (tecnici dell’animazione) di durata quadriennale al quale si accede con un diploma di scuola media inferiore. Un’ interessante possibilità è offerta dall’Accademia Disney, presente a Milano: é una sorta di fondazione e centro ricerca che, promuove formazione e sperimentazioni creative. Periodicamente vengono organizzati corsi di specializzazione volti alla formazione di nuovi talenti. Per quanto riguarda il disegnatore anatomico, la sua formazione avviene attraverso il Corso di diploma universitario di Disegno anatomico, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna; è di durata triennale vi si accede con un diploma di scuola media superiore.
Codice CP20113.4.4.1.1
Denominazione CP2011Grafici
Codice Ateco 0758
Denominazione ateco 07ATTIVITÀ EDITORIALI
LIVELLO EQF4