DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio06-001
DenominazioneArchivista editoriale
DescrizioneFigura professionale presente nei centri di documentazione delle case editrici, l’Archivista editoriale è responsabile verso la redazione della costituzione, implementazione, gestione e aggiornamento di archivi e banche dati e del supporto all’attività di ricerca e consultazione di giornalisti e redattori._x000D_ La sua attività principale consiste nel selezionare, ordinare, digitalizzare ed archiviare tutto il patrimonio documentario di una testata giornalistica, costituito essenzialmente da fotografie, immagini, articoli, appunti manoscritti e dattiloscritti, utilizzando software specifici e predisponendo chiavi d’accesso che consentano l’immediata reperibilità dei documenti archiviati. Inoltre, l’archivista editoriale svolge una preziosa funzione di consulenza e assistenza al personale operante in redazione nella ricerca di informazioni, dati e immagini utili alla realizzazione di articoli e di interviste, non solo tramite l’archivio interno, ma anche tramite la ricerca on line._x000D_
SituazioneQuella dell’Archivista editoriale è una professione svolta prevalentemente alla dipendenza di case editrici di giornali, riviste e libri, in realtà aziendali di grandi o piccole dimensioni. Opera in collaborazione con tutte le figure professionali che lavorano nella redazione e risponde del suo lavoro al responsabile dell’archivio e al giornalista per cui esegue le ricerche. In un archivio di dimensioni medio-grandi lavorano circa venti archivisti, coordinati dal responsabile del centro di documentazione._x000D_ Sono previste delle turnazioni periodiche che impongono la presenza in ufficio nei giorni festivi e/o in orari serali di un numero minimo di archivisti che devono garantire la loro presenza sino all’orario di permanenza dei giornalisti. L’attività si svolge in ufficio con l’utilizzo del computer, dello scanner e della stampante._x000D_
Prerequisiti
Percorsi formativiL’accesso alla professione avviene, generalmente, dopo un periodo di formazione e tirocinio sul campo presso il centro di documentazione di una casa editrice. Sono comunque considerati requisiti preferenziali, ai fini occupazionali, la conoscenza di almeno una lingua straniera, la dimestichezza con alcuni software di archiviazione e sapere utilizzare i più comuni browser internet e di posta elettronica. La formazione che consente l’accesso a questa professione è di tipo universitario e in discipline umanistiche. Nello specifico, conoscenze professionali in archivistica si possono acquisire con una laurea di primo livello in beni archivistici e librari e la successiva laurea specialistica. Al di fuori dell’ambito universitario esistono corsi di formazione professionale, in particolare per ciò che concerne l’editoria elettronica, finanziati dalle regioni o dal Fondo Sociale Europeo e alcuni corsi organizzati da enti di formazione privati.
Codice CP20112.5.4.5.1
Denominazione CP2011Archivisti
Codice Ateco 0758
Denominazione ateco 07ATTIVITÀ EDITORIALI
LIVELLO EQF5