DETTAGLIO QUALIFICAZIONE



Codice Repertorio04-001
DenominazioneSarto/a
DescrizioneIl Sarto/a è la figura professionale che interviene in tutte le fasi di lavorazione necessarie per la realizzazione di un capo di abbigliamento. La sua attività è molto articolata e comprende l’assistenza al cliente per la scelta del modello e dei materiali, la preparazione del modello e il taglio del tessuto, le prove di misurazione e le necessarie modifiche, la cucitura, la rifinitura e la stiratura. Spesso nella pratica si distinguono sarto per donna e sarto per uomo. Nonostante le nuove tecnologie l’attività sartoriale mantiene un’importanza che rende il sarto insostituibile, in particolare nelle aziende piccole dove la figura della “première” o prima sarta è centrale per la capacità di creare e modificare il primo prototipo, tanto da accentrare molte altre funzioni che nelle grandi aziende sono distinte (modellista, coordinatore prototipi, coordinatore campionario, controllo qualità). L’attività del sarto può essere esercitata anche in laboratori dedicati alle piccole riparazioni, intervenendo nella cucitura e riparazione di capi di abbigliamento, tendaggi, capi di biancheria, accessori.
SituazioneOpera prevalentemente nelle sartorie con laboratorio proprio. Il lavoratore autonomo non dipende da altre figure ed opera a stretto contatto con la clientela; in caso di rapporto dipendente o collaborazione risponde al maestro sarto. Il laboratorio artigianale può operare a diversi livelli: dalla ideazione e creazione di capi su misura sino alle piccole riparazioni. Può svolgere l’attività anche come dipendente di aziende del settore abbigliamento a livello industriale. Infatti nelle grandi e medie aziende è sempre presente una “prima sarta” o “première” per il prototipo. Alcune aziende di moda producono capi “di sartoria” a livello industriale – seppure in quantità contenuta – con l’impiego di decine di sarti che realizzano abiti cuciti a mano. Nello svolgimento delle sue attività il sarto utilizza macchinari più o meno tecnologici a seconda del capo di abbigliamento da realizzare, modificare o riparare. Il lavoro si svolge in orario giornaliero o su turni.
PrerequisitiNon vi sono prerequisiti formali vincolanti, l’accesso alla professione avviene generalmente tramite apprendistato. Data l’importanza dell’esperienza, l’avvio spesso è legato a un percorso di apprendistato presso laboratori di sartoria già affermati o, nelle aziende, come assistenti dei colleghi più esperti. L’aver partecipato a corsi di formazione professionale facilita l’accesso al lavoro qualificato.
Percorsi formativiDate le conoscenze necessarie è indispensabile frequentare almeno un corso di formazione/specializzazione dopo la scuola dell’obbligo o, meglio, dopo il diploma di un istituto tecnico specifico. L’esperienza, in grandi aziende o in laboratori artigianali, è considerata indispensabile per il completamento del percorso formativo e per l’affermazione nella professione. È indispensabile una buona manualità, elementi di base di contabilità e capacità relazionali.
Codice CP20116.5.3.3.4
Denominazione CP2011Sarti
Codice Ateco 0714.1
Denominazione ateco 07CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO (ESCLUSO ABBIGLIAMENTO IN PELLICCIA)
LIVELLO EQF4